La protesi di ginocchio


Patologie - Ginocchio - La protesi di ginocchio

L’artrosi è un’evenienza relativamente comune oltre i 60 anni, e generalmente si manifesta con perdita di movimento e comparsa di dolore al ginocchio quando si appoggia il peso sulla gamba. Può essere conseguenza di precedenti fratture o di interventi. Inizialmente il trattamento dell’artrosi di ginocchio è conservativo (farmaci per bocca o iniettati in articolazione); la chirurgia è indicata quando tali trattamenti falliscono.


Quanto sostituire del ginocchio?


L’articolazione può essere consumata in tutte le sue parti, in tal caso sarà necessaria una sostituzione totale del ginocchio, oppure soltanto in una o più zone dell’articolazione (definite “compartimenti”). In questi casi, è possibile effettuare una sostituzione parziale, che permette un recupero più rapido in presenza di minor dolore.


Storicamente un intervento considerato doloroso, ora certamente più tollerato grazie a una nuova concezione della terapia antalgica perioperatoria. Questo permette di iniziare la riabilitazione il giorno stesso dell’intervento.


protesi moncompartimentale mininvasiva - Dr. Andrea Trecci Ortopedico E’ spesso necessario un periodo di intensa riabilitazione per recuperare il movimento perso a causa dell’artrosi. Dopo alcuni giorni il paziente ha ripreso a deambulare in modo autonomo ed è in grado di essere dimesso, con prescrizione di farmaci antidolorifici. Consigliamo l’esecuzione periodica di visite ortopediche di controllo e di radiografie, per monitorare nel tempo l’invecchiamento dell’osso intorno all’impianto, e l’eventuale usura di alcune componenti della protesi.